Obiettivi formativi
Tecnologie e comportamenti sostenibili:
dalla psicologia all’intervento sul campo
Marina di Bibbona (LI) - 11-17 Maggio 2026
Obiettivi formativi
La Advanced School “Tecnologie e comportamenti sostenibili: dalla psicologia all’intervento sul campo” è organizzata dal Dipartimento di Psicologia dell’Univeersità degli studi di Milano-Bicocca e offre a dottorandi e giovani ricercatori (ma anche a laureandi magistrali) una formazione avanzata sui processi psicologici che guidano i comportamenti pro-ambientali e sulle strategie più efficaci per promuoverli nella vita quotidiana. Attraverso un approccio interdisciplinare, il programma integra teorie del cambiamento comportamentale, economia comportamentale e politiche pubbliche con l’uso di tecnologie digitali per la sensibilizzazione, la misurazione in tempo reale e la progettazione di interventi ecologici.
Le attività alternano lezioni teoriche, analisi di casi reali, laboratori pratici con app e sistemi di sensoristica ambientale e sessioni di project work finalizzate all’ ideazione di piccoli prototipi di intervento sul campo. L’obiettivo è fornire competenze concrete per comprendere le barriere psicologiche alla sostenibilità e progettare soluzioni evidence-based capaci di favorire il cambiamento individuale, collettivo e istituzionale.
L’iniziativa di alta formazione nasce con l’intento di fornire ai giovani ricercatori e ricercatrici strumenti teorici e pratici per comprendere e promuovere comportamenti pro-ambientali in diversi contesti di vita — domestico, urbano e lavorativo — attraverso l’integrazione tra psicologia, tecnologie digitali e politiche ambientali.
I partecipanti avranno l’opportunità di progettare e discutere mini-prototipi di intervento, collegando teoria, tecnologia e azione. La scuola alternerà lezioni frontali, laboratori pratici e sessioni di gruppo interdisciplinari, con la partecipazione di docenti di psicologia, economia e scienze politiche. Ogni giornata sarà costruita attorno a un tema chiave (es. “motivare il cambiamento”, “tecnologie per la misura”, “politiche e incentivi”) con momenti di confronto e project work.
Psicologia ambientale
La prima parte della scuola sarà dedicata ai fondamenti psicologici del comportamento pro-ambientale, con particolare attenzione alle teorie basate sull’utilità individuale (come ad esempio la Teoria del Comportamento Pianificato) e alle teorie basate sugli orientamenti valoriali (come ad esempio la teoria Valore-Credenza-Norma). Il focus sarà posto su motivazioni e cambiamento comportamentale; emozioni, valori e norme sociali nella transizione ecologica; barriere psicologiche alla sostenibilità e strategie per superarle (adesempio, attraverso feedback comportamentali). Parte delle lezioni sarà dedicata all’analisi di solide ricerche empiriche su queste tematiche svolte sia in laboratorio sia in contesti naturalistici. Inoltre, i partecipanti analizzeranno casi di studio e discuteranno come progettare messaggi e ambienti capaci di attivare processi di autoregolazione e consapevolezza ecologica.
Economia e Politiche pubbliche
La scuola includerà anche contributi da economisti e policy maker: in questo modulo intendiamo la sostenibilità come bene pubblico. Un economista introdurrà le basi della green economy e dell’economia comportamentale applicata al consumo sostenibile, dai comportamenti volti al riuso o al riciclo di prodotti fino alla gestione del rifiuto, discutendo il ruolo di incentivi, costi e benefici percepiti. Un rappresentante delle istituzioni locali offrirà una prospettiva sui trade-off tra implementazione di politiche green e vincoli economico-politici. Seguirà una discussione su come la ricerca psicologica possa supportare decisioni più efficaci e socialmente accettabili
Tecnologie per il comportamento e la ricerca psicologica
Il modulo affronterà sia l’uso delle tecnologie come strumenti di misura – dalla sensoristica ambientale e la strumentazione per il rilievo automatico di consumi e spostamenti ai sistemi per la raccolta di dati ecologici (EMA/ESM), fino alle piattaforme per la rilevazione comportamentale in situ – sia il loro impiego come strumenti di intervento, ad esempio tramite scenari di realtà virtuale e aumentata o app e piattaforme digitali progettati per promuovere cambiamenti nelle intenzioni e nei comportamenti, facendo leva su meccanismi psicologici quali emozioni, processi attentivi e specifiche valutazioni cognitive, e meccanismi di collaborazione e/o confronto sociale. Il focus sarà dunque sull’integrazione tra tecnologie immersive, applicazioni mobile e sistemi di feedback in tempo reale (o quali) per supportare la partecipazione collettiva alla transizione e facilitare cambiamenti comportamentali duraturi.
Metodi di rilevazione sul campo e interventi ecologici
L’ultima parte della School approfondirà l’uso dei metodi di rilevazione sul campo, con particolare attenzione ai disegni di ricerca longitudinali intensivi (e.g., Ecological Momentary Assessment ed Intervention). Si descriveranno principi, vantaggi e limiti dell’uso di questi metodi. Si presenteranno inoltre le principali strategie di raccolta dati e le criticità da tenere in considerazione nella definizione di tali protocolli di ricerca, descrivendo poi i tipi di domande di ricerca cui questi studi possono rispondere. Infine, il modulo includerà dei cenni alle tecniche statistiche di base per l’analisi dei dati in time-series.
550€ ALL inclusive
Il costo della scuola comprende l'alloggio presso la struttura ospitante, colazione, pranzo e cena. Sono esclusi i costi di eventuali trasporti per raggiungere la location.

